Messico. Deceduto un neonato di 10 mesi. La madre, testimone di Geova, ha rifiutato la trasfusione

26 Settembre 2015

IMPEDITA TRASFUSIONE A UN NEONATO IN GRAVI CONDIZIONI. IL PICCOLO E’ DECEDUTO

Per motivi religiosi, una madre di famiglia ha impedito che il suo neonato di dieci mesi ricevesse una trasfusione di sangue. La scelta è costata la vita al bambino. Il piccolo era rimasto gravemente ferito in un ribaltamento verificatosi in Viale Montessori (Avenida Montessori), lo scorso giovedì. Nonostante l’opposizione della madre, la morte del neonato, avvenuta presso la Clínica7 dell’ IMSS (Istituto messicano della previdenza sociale), ha posto in evidenza la mancanza di coordinazione tra le istituzioni, poiché non è stato fornito l’aiuto richiesto al PRONNIF, (l’Ufficio per i minori e la famiglia). Il bimbo, di nome Diego Kalev, nonostante il grave trauma riportato, era stato rianimato dopo l’incidente. Quando la madre, testimone di Geova, a seguito delle sue credenze religiose, aveva negato il consenso per la trasfusione, il personale dell’Istituto aveva notificato l’informazione al PRONNIF, chiedendo che l’ufficio intercedesse per l’emanazione di un’ordinanza che autorizzasse a effettuare la trasfusione,  senza però ricevere alcuna risposta.  La delegata regionale del PRONNIF, Cecilia Ramos López, ha dichiarato che nessuna procedura era stata avviata perché l’ospedale si era limitato a una semplice telefonata alle ore 9,00, senza inoltrare richiesta ufficiale e la certificazione medica occorrente per il sollecito alla magistratura., aggiungendo che il procedimento in tribunale non era automatico.

Il bambino è deceduto ieri alle 11,30.

Notizia tra da LA PRENSA DE MONCLOVA Per approfondimenti vedi link di seguito:

http://laprensademonclova.com/portal/2015/09/26/impiden-transfusion-a-bebe-herido-y-fallece/

Advertisements

7 pensieri su “Messico. Deceduto un neonato di 10 mesi. La madre, testimone di Geova, ha rifiutato la trasfusione”

  1. sicuramente siete sinceri e in buona fede ad essere indignati ..solo Dio vi potra giudicare di questa presunta crudelta che ci rinfacciate come immonda..non basta che una mamma perde un figlio.parlate anche che in una stanza di ospedale si salva un bambino e dall altra si uccide con un aborto di stato,,,..guardate questi due documentari dove in nome del vostro dio cattolico avete massacrato senza pieta e con la benedizione di papi cardinali vescovi e chi piu ne ha…fate una critica obbiettiva anche a questo di crimine..documentato fino al disgusto,,,.ma non vediamo mai nessuno di voi e dei siti come i vostri neanche accenare neanche alla discussine
    guardate se avete coraggio e datene conoscenza se avete tutta questo bisogno di giustizia..

    Mi piace

    1. Non approviamo nessuna religione, e nessuno che in nome di Dio ,metta fine a una vita umana .Non disapproviamo nessun credo religioso , in questo caso i testimoni di geova , ma il nostro scopo e dare giustizia e conforto alle vittime di disposizioni date dalla dirigenza che non tutelano i bambini dagli abusi .

      Mi piace

  2. dovreste chiamarvi anche assvittimedei cattolici assvittime deimusulmani vittimedeliebrei…tutti questi uccidono i propri figli in modo assai piu cruento con pistole coltelli veleni.con l acido .devo fare un elenco dei fatti di cronaca degli ultimi sei mesi???
    e mentre da noi puo accadere con una rarita proverbiale e spesso per incompetenza ..per gli altri che si sentono ogni settimana di famiglie intere sterminate da padri o madri o figlie bruciate vive perche vogliono una vita da occidentale …ma guarda un po vedo solo assvittime tdg
    non e ipocrisia questa o leggerezza ??? e tutte le vite che salviamo a motivo del rifiuto di trasfusione?? e le migliaia di morti causate proprio da trasfusioni di sangue risultato poi infetto? ma sapete quante denunce e risarcimenti ci sono stati a motivo di morti per queste cause ?? provate ad informarvi…ma non lo farete avete i vostri interessi colmi di pregiudizi …sono molto contrariato faccio volontariato da 30 anni e tante persone hanno smesso di drogarsi ubriacarsi picchiare mogli e figli o prostituirsi ed uscire da condizioni disperate…ci sono targhe i tutta europa di lodi per le opere di utile sociale verso la comunita .. e targhe in onore di testimoni uccisi per essersi rifiutati di servire il nazismo informatevi su chi fossero quelli con il triangolo viola nei campi di concentramento…questi attacchi sono ciechi .di quello che fate risponderete un giorno a chi e’ piu in alto di qualsiasi autorita…io devo portarvi rispetto perche sono in obbligo verso un comando di amare comunque e vi auguro ogni bene

    Mi piace

  3. Mettendo da parte ogni pregiudizio e credo religioso, La mia domanda è… Se davvero volete dare una giustizia e conforto alle vittime perche non cercate a dare una risposta anche alle domande di Emanuele…? chi risponde appunto alle migliaia di morti causate proprio dalle trasfusioni di sangue risultato poi infetto? e tutti problemi derivanti dalle trasfusioni? e migliaia di vite salve Grazie al rifiuto delle trasfusioni non contano? di questo non si parla mai e chissà perche… questo bimbo muore a causa dei medici che non fanno nulla nel cercare di sforzarsi nei metodi alternativi CHE OGGI ESISTONO. Le cure alternative esistono ma non se ne parla perche è piu facile incolpare una mamma tramite mass media di questo mondo corrotto che gira sui soldi. Se solo sapessi quanto business CE dietro le trasfusioni di Sangue … Ecco perche non si da spazio alle cure alternative CHE SONO PIU SANE E PIU SICURE leggete perfavore anche questo articolo che vi apre davvero gli occhi http://www.nexusedizioni.it/it/CT/acqua-di-mare-un-sostituto-sicuro-del-plasma-sanguigno-4726

    Mi piace

    1. Gentile Kate, rispondiamo molto volentieri alle sue e alle domande di Emanuele. Questa associazione è nata con particolari obiettivi e finalità, già intuibili dalla stessa denominazione datasi,ma sul blog è consultabile anche lo statuto associativo. E’ evidente che ogni associazione di volontariato risponde primariamente alle esigenze di tutela e partecipazione dei soci, nonché della cosiddetta popolazione-bersaglio che
      essa rappresenta per una specifica condizione, in questo caso “le vittime della Torre di Guardia”, ed è quindi del tutto logico che su questo blog troverà informazioni, articoli, documenti scientifici, relazioni di governo, etc., concernenti il nostro interesse e il nostro impegno. Per quanto riguarda i metodi alternativi alla trasfusione di sangue, i progressi in questo settore della medicina, et., mi permetta di dissentire sul fatto che “nessuno ne parla e chissà perché”. Esiste abbondante documentazione anche in rete, tanto che lei stessa cita un articolo di NEXT, e se è interessata all’argomento, possiamo suggerirle, laddove non ne avesse già preso visione, di consultare anche recenti casi di studio al seguente link http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=jehovah+witnesses Per quanto riguarda la sua affermazione “è piu facile incolpare una mamma tramite mass media”, non ci sembra di aver incolpato nessuno, ma di esserci limitati a riportare una drammatica vicenda di cronaca. Se vorrà approfondire il caso in oggetto, verificherà che le condizioni del neonato erano fortemente critiche e la situazione richiedeva un intervento tempestivo. L’ospedale non era attrezzato per provvedere cure alternative alla trasfusione, ammesso, peraltro, vi si potesse far ricorso. Le cause ufficiali del decesso non sono state rese ancora note e oltre al mancato consenso della madre, vi sono stati problemi nella comunicazione tra l’ente ospedaliero e il PRONNIF, l’ufficio messicano incaricato di appellarsi alla magistratura per il sollecito di un’ordinanza urgente, cosicché il PRONNIF non ha attivato alcuna richiesta. E’ più che comprensibile e apprezzabile, a nostro parere, il fatto che la stampa si sia interessata a un caso tanto complesso e drammatico. In merito alle perplessità e all’indignazione di Emanuele, non possiamo che condividere la sua posizione rispetto a violazioni dei diritti, in qualunque contesto avvengano. Ma come già evidenziato, siamo un’associazione di tutela delle vittime della Torre di Guardia, non di promozione di organizzazioni religiose o laiche che siano. Esistono nel nostro paese, non lo ignorerà, associazioni che godono di prestigio anche all’estero, che si occupano del fenomeno degli abusi sui minori, ad es., nel contesto della Chiesa cattolica, come l’associazione LA RETE L’ABUSO fondata da Francesco Zanardi o la rete internazionale SNAP, che tutela le vittime degli abusi ecclesiastici, commessi in qualunque confessione religiosa, o altre associazioni che tutelano specificamente le vittime di abusi familiari, etc.Tutto questo per significarle che persone, in tutto il mondo, sono quotidianamente al lavoro, in veste di volontari e in completa gratuità, per informare la popolazione su specifiche tematiche e fornire il proprio sostegno a coloro che ne fanno richiesta. Per concludere desideriamo informarla che siamo laici, non legati ad alcuna organizzazione religiosa, eventuali convinzioni religiose/spirituali o meno, dei nostri soci e assistiti, non hanno alcuna influenza nella nostra attività. Cordialmente

      Mi piace

  4. siete solo degli apostati che sputate nel piatto dove avete mangiato! Per voi rimane solo il lago di fuoco, la geenna, la seconda morte!!! lo sapete vero? e non vi cagate addosso per la paura quando ci pensate? perché ci pensate è vero?
    Firmato : un disassociato da 15 anni prossimo al ritorno!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...