Archivi tag: vittima

Così i Testimoni di Geova reintegrano nell’organizzazione gli abusatori sessuali di bambini

19 Febbraio 2016

PEDOFILI DENUNCIATI E ALLONTANATI? NO, SE PENTITI, REINTEGRATI

Un anziano dei Testimoni di Geova in Australia è finito dietro le sbarre la scorsa settimana per  abusi sessuali su minori, secondo il The West Australian.

Nel corso di sette anni, David Frank Pople  ha aggredito sessualmente due adolescenti che ha incontrato in una congregazione vicino a Perth. Una delle sue vittime nel 1997 ha riferito agli anziani dell’abuso, ma nessuno lo ha comunicato alla polizia finché una delle vittime nel 2014 ha presentato una denuncia. Pople è stato dichiarato colpevole e condannato a tre anni di carcere.

I dettagli della vicenda di Pople rispecchiano quelli di altri casi di abuso che coinvolgono i Testimoni di Geova in tutto il mondo. Gli anziani non hanno segnalato alle autorità secolari gli abusi sessuali su minori. L’autore del reato è stato espulso dell’organizzazione, solo per essere reintegrato in seguito.

Inoltre, la storia rientra nello schema costante dell’espulsione di membri dei Testimoni di Geova che abusano dei bambini, non per l’abuso stesso, ma per non aver dimostrato sufficiente pentimento.

Dopo che Pople ha ammesso agli anziani nel 1997, che aveva aggredito uno dei ragazzi, è stato disassociato – versione della scomunica nei Testimoni – per  non essere sufficientemente pentito, secondo il racconto del giornale. Un anno più tardi, dopo che Pople ha richiesto il ripristino, la comunità lo ha riaccolto.

L’anno scorso, Reveal ha riportato la storia di Debbie McDaniel, una ex Testimone in Oklahoma che ha affermato che un anziano di nome Ronald Lawrence aveva abusato sessualmente di lei per cinque anni, a partire da quando ne aveva 8. Nel 1990, la McDaniel e altre due vittime, ormai cresciute, hanno cominicato agli anziani che Lawrence aveva abusato di loro.

Gli anziani non hanno avvisato la polizia; alla fine disassociarono Lawrence, non perché aveva abusato delle bambine, ma per averlo negarlo. Come Pople, Lawrence è stato reintegrato un anno più tardi.

La responsabilità di decidere come gli anziani gestiscono gli abusi sui minori spetta ai funzionari della società madre della religione, la Watchtower Bible and Tract Society di New York. La Torre di Guardia sin dal 1989 ha istruito gli anziani a non segnalare gli abusi sui minori alle autorità secolari a meno che la legge del loro stato non lo richieda.

In sostituzione, gli anziani sono incaricati di formare comitati giudiziari interni per giudicare i pedofili come spiriti ribelli, non come criminali. Anche se gli autori impenitenti sono a volte disassociati, possono essere ripristinati dopo un anno o poco più, se chiedono scusa.

In Oklahoma, a Lawrence è stato concesso il reintegro dopo che per mesi ha negato di aver abusato dei bambini, a condizione scrivesse lettere di scuse alle sue vittime. Quando si fecero avanti altre vittime, è stato espulso di nuovo – questa volta per aver mentito su quanti bambini avesse abusato – , solo per essere poi reintegrato per la seconda volta.

In tutti i casi di disassociazione e reintegrazione, la Torre di Guardia ha l’ultima parola. Nei casi di abusi sui minori, la Torre di Guardia si riserva il diritto di decidere quali abusatori devono essere messi alla porta e quali riaccolti. I funzionari sostengono che prendono tali decisioni dopo aver determinato quali pedofili sono pericolosi e quali no.

In risposta a una inchiesta del Governo australiano che l’anno scorso ha appurato che i Testimoni di Geova non avevano segnalato alla polizia oltre 1.000 casi di pedofilia, i funzionari dei Testimoni di Geova hanno scritto: “La sola presenza di un pedofilo all’interno di una comunità non comporta necessariamente che gli altri bambini di una comunità o la comunità siano a rischio “.

La Torre di Guardia ha sottolineato quel punto ancora più esplicitamente tre anni prima, in una lettera riservata a tutti gli anziani negli Stati Uniti.

<<Non ogni persona che ha abusato sessualmente di un bambino in passato è considerato un ‘predatore‘>>, dice la lettera. <<La Torre di Guardia, non il locale corpo degli anziani, determina se un individuo che ha abusato sessualmente dei bambini in passato sarà considerato un ‘predatore’>>.

In Australia, Pople potrà beneficiare della libertà vigilata in 18 mesi.

In Oklahoma, dopo che la McDaniel nel 2013 ha riferito del suo abuso alla polizia, Lawrence ha evitato il processo a causa della prescrizione. Fino allo scorso anno, lui era ancora un rispettabile Testimone di Geova.

 

FONTE:  Reveal

https://www.revealnews.org/blog/how-child-sex-abusers-get-reinstated-as-jehovahs-witnesses/

 

Articolo originale del 17 febbraio 2016 a firma del giornalista investigativo Trey Bundy

Tratto dal blog dell’Associazione Favis onlus

https://favisonlus.wordpress.com/2016/02/18/ecco-come-vengono-reintegrati-i-testimoni-di-geova-che-abusano-sessualmente-dei-bambini/

Il silenzio dei Testimoni di Geova sui crimini sessuali di un anziano di congregazione, già condannato e ora nuovamente processato per abusi sessuali su minori

12 Febbraio 2016

“I testimoni di Geova aborriscono gli abusi sui minori…”

Dichiarazione di un portavoce dell’organizzazione geovista

“…Holt ha continuato ad aggredire sessualmente bambini in seguito alla mancata segnalazione dei Testimoni di Geova alla polizia.. .”

“…Uno degli assalti si è verificato nella Sala del Regno, luogo d’incontro amministrato dalla chiesa…”

Deposizioni rese alla Corte

Un anziano della chiesa geovista responsabile di abusi sessuali su bambini vulnerabili fu invitato a tenere un discorso al matrimonio della sua prima vittima

PERVERT: Harry Holt, now living in Nelson, committed his crimes in Scotland
Harry Holt

Un Tribunale ha appreso che Harry Holt, un 71enne, attualmente residente in Rutland Street, Nelson,Galles) ha continuato ad aggredire sessualmente altre sette ragazzine come aveva fatto con altre nove, in seguito alla mancata segnalazione alla polizia da parte dei Testimoni di Geova.

Quando la questione venne sollevata, un funzionario del posto aveva consigliato ai genitori di “tenere solo i bambini lontano da lui”.

Holt sta affrontando una lunga pena detentiva dopo essere stato condannato per violenze sessuali contro otto giovani in Scozia, risalenti a più di 40 anni fa.

La sua prima vittima, oggi 56enne, ha riferito che Holt le diceva che avrebbe negato di toccarla e che nessuno l’avrebbe creduta.

La donna ha dichiarato alla Corte di Kilmarnock Sheriff: “Da bambina mi faceva passare da bugiarda ma Charlie sa bene che non sto mentendo. Mia madre e mio padre sono stati trattati malissimo e questo causò molti problemi nella congregazione. Avevano un’ottima reputazione. Il poliziotto locale era presente e mia madre e mio padre gli chiesero che cosa dovevano fare, lui rispose: <<basta teniate i vostri figli lontano da lui>>.

La donna, allora 14enne, ha detto che si tenne un comitato giudiziario degli anziani,  Holt ammise il palpeggiamento, ma non i toccamenti sessuali. Ha aggiunto: “Era seduto dritto davanti a me. In seguito venne rimosso da anziano dalla congregazione “.

La corte ha appreso che a 19 anni, la donna si sposò e sua madre insistette affinché Holt ufficiasse, fatto che aveva causato una <<grande discussione>> poiché <<fu solo molti anni dopo che avrebbe scoperto il perché >>.

Un’altra vittima, ora 32enne, ha dichiarato che Holt abusò di lei nella vasca a idromassaggio presso il centro ricreativo Magnum a Irvine, Ayrshire, quando aveva tra i 14 e i 15 anni.

Al tribunale è stato riferito che la visita fu fatta passare come regalino speciale per il  porta a porta ‘pionieristico’ con volantini e riviste della chiesa geovista.

La vittima ha detto alla corte: <<Io continuavo a dirgli di smettere>>.

Holt, ingegnere in pensione, e sua moglie si trasferirono in seguito da Ayrshire alla zona di Edimburgo, anche se la vittima lo vide ancora tramite i Testimoni di Geova.

L’uomo è stato riconosciuto colpevole di 11 accuse di abuso sessuale, atti osceni e comportamento libidinoso a Seamill, Dalry, Saltcoats, Kilbirnie, Stevenston e Kilwinning, Ayrshire, e in Gorebridge, Midlothian, tra il maggio 1971 e l’agosto 2004.

La Corte ha appreso che uno degli assalti si è verificato nella  Sala del Regno luogo d’incontro gestito dalla chiesa. I crimini sono venuti alla luce quando due vittime, anni più tardi, hanno condiviso le loro esperienze e si sono recate in polizia.

La sentenza è stata rinviata al mese prossimo e Holt è stato posto in detenzione preventiva

Un portavoce della chiesa ha affermato: <<I testimoni di Geova aborriscono gli abusi sui minori e li considerano  un crimine spregevole e un peccato. Chiunque commette il peccato di abuso su minori affronta l’espulsione dalla congregazione e qualsiasi illazione che i testimoni di Geova coprano gli abusi sui minori è falsa>>.

L’Ispettore capo della polizia John Hogg ha dichiarato: <<Harry Holt ha abusato della sua posizione di fiducia, utilizzando il suo status per abusare e sfruttare bambini vulnerabili, sottoponendoli ad atti di abuso sessuale. I suoi crimini si estendono per quarant’anni e da parte mia sono fermamente convinto che le sue azioni hanno profondamente danneggiato le sue vittime. Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare le vittime per avere avuto il coraggio di farsi avanti e assistere gli agenti   in modo da assicurare che Harry Holt fosse ritenuto responsabile  delle sue azioni. Senza il loro supporto questo risultato non sarebbe stato possibile. Spero anche che questo caso invii un segnale chiaro ad altri abusatori, ossia che questo tipo di comportamento non sarà tollerato e che nostri funzionari appositamente addestrati lavoreranno per scoprire i vostri crimini e consegnarvi alla giustizia>>. 

Libera traduzione a cura dell’Associazione Vittime della Torre di Guardia

FONTE http://www.lancashiretelegraph.co.uk/news/14271622.display/

Regno Unito. I Testimoni di Geova ignorano la richiesta del giudice che presiede la Commissione indipendente sugli abusi sessuali e ordinano la distruzione di documenti potenzialmente rilevanti per l’investigazione

Una copia della direttiva diramata dall’organizzazione geovista con cui si chiede la distruzione delle annotazioni sui casi di abuso, nelle mani dei giornalisti di WalesOnline

Ex anziano della chiesa geovista nel sud del Galles ha affermato che la chiesa è andata contro la richiesta formulata dal giudice Lowell Goddard

I Testimoni di Geova sono stati accusati di ordinare la distruzione di documenti in aperta opposizione a un ordine di non non procedere in tal senso proveniente da una importante inchiesta sugli abusi sessuali su minori.

Alle organizzazioni religiose, così come alle scuole, alle università e ad altre istituzioni, è stato comunicato dalla Independent Inquiry into Child Sexual Abuse (Commissione indipendente sugli abusi sessuali istituita a Londra) – guidata dal giudice Lowell Goddard – di conservare qualsiasi documento che potrebbe essere utile all’inchiesta.

Una richiesta trasmessa lo scorso anno agli organismi interessati ha stabilito che dovrebbero essere adottate misure “per garantire che tutto quanto di potenziale rilevanza per l’Inchiesta sia conservato“.

Gli anziani dei Testimoni di Geova ascoltano le  accuse contro i membri della congregazione e registrano quanto viene detto.

Abbiamo potuto vedere copia di una disposizione (edict) distribuita alle congregazioni dei Testimoni di Geova in tutto il Regno Unito che ordina la distruzione di “tutti gli ordini del giorno e dei verbali delle riunioni  degli anziani (esclusi i verbali degli incontri di lavoro)“, di “tutti gli appunti personali assunti alle riunioni degli anziani (a eccezione di quelli basati su discussioni di massima provenienti dallo ‘schiavo fedele e discreto’ e che non menzionino alcun particolare individuo) “e di ” qualsiasi altra storia personale, annotazioni o corrispondenza che fa riferimento a particolari individui “.

Riferendosi anche all’archivio di congregazione la disposizione dice inoltre che tutte le agende delle riunioni degli anziani devono essere distrutte e che i Comitati di Servizio di Congregazione dovrebbero “assicurarsi che tutti i documenti relativi alle molestie su minori siano conformi“.

Un ex anziano della chiesa di alto livello del Galles del Sud, che è stato testimone di Geova per più di mezzo secolo, ha detto che il contenuto del documento pone la chiesa geovista in netto contrasto con l’istanza dell’ Inchiesta indipendente.

L’uomo ha affermato: <<Il fatto è che esistono pericoli all’interno Testimoni di Geova come vi sono all’interno di altre organizzazioni – ma mentre osservo altre organizzazioni compiere passi per conformarsi con la sicurezza dei bambini, sembra che i Testimoni di Geova stiano andando nella direzione opposta. Stanno ancora cercando di gestire la cosa al proprio interno non rendendola trasparente “. Ha poi aggiunto: <<In base alle attuali regole, tutti i documenti personali, i promemoria, gli ordini del giorno e le annotazioni devono essere distrutte. Ciò significa che in futuro se i Testimoni di Geova saranno avvicinati dalla polizia  potrebbero affermare di non ricordare nulla>>.

Il giudice Lowell Goddard

<<Questo mi sembra un passo indietro, in particolare alla luce della richiesta del giudice Lowell Goddard che le organizzazioni conservino tutto quanto possibile per collaborare affinché le vittime possano essere aiutate nell’assicurare alla giustizia coloro che abusano>>.

IGNORATA LA RICHIESTA DEL GIUDICE

<<Perché se un’organizzazione sostiene di aborrire gli abusi sui minori, distruggerebbe i documenti che possono essere utili ad assicurare un molestatore di bambini alla giustizia? Quello che ho sperimentato personalmente è un rifiuto a collaborare, una chiusura  e un silenzio di  carattere pressoché ostruzionistico alle indagini di polizia..>>

Anche Karen Morgan, una vittima degli abusi sessuali di Mark Sewell, che una tempo era un anziano della congregazione di Barry, Vale of Glamorgan , ha criticato l’azione.

La donna ha affermato: <<Al tempo della mia vicenda, alla polizia venne detto che non esisteva documentazione relativa al mio caso poiché era stata distrutta. Le carte avrebbero dovuto contenere tutte le prove documentate dai numerosi incontri con gli anziani. Pur conoscendo l’importanza di questi documenti il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova sembra stia intenzionalmente istruendo i propri anziani a non conservali. Questo non fa che confermare la mia opinione che il Corpo Direttivo sia più interessato a proteggere la propria immagine che a prendersi cura delle vittime>>.

Caduto in disgrazia il manager Sewell è stato imprigionato nel 2014 dopo essere stato condannato a un totale di otto imputazioni per reati sessuali .

Un portavoce della chiesa geovista ha affermato: <<Siamo impegnati a fare tutto il possibile per prevenire gli abusi sui minori e per fornire conforto spirituale a tutti coloro che hanno sofferto di questo terribile peccato e crimine>>.

Parlando della disposizione trapelata,  il portavoce ha aggiunto: <<Il documento … è semplicemente un promemoria annuale inviato agli amministratori della congregazione per incoraggiarli a seguire le procedure standard in modo da assumersi le proprie responsabilità in base alla normativa sulla tutela dei dati personali e ad altre disposizioni legislative>>.

Inoltre portavoce ha detto: <<I testimoni di Geova aborriscono pedofilia e la vedono come un crimine atroce e un peccato. La sicurezza dei nostri figli è della massima importanza. Per decenni le nostre riviste La Torre di Guardia e Svegliatevi !, così come il nostro sito jw.org , hanno pubblicato articoli per  i Testimoni di Geova e per il pubblico in generale su come proteggere i bambini dagli abusi. Noi non abbiamo clero pagato. Gli anziani di congregazione rispettano le leggi di segnalazione dell’abuso infantile e i principi di protezione dei dati contenuti nel Data Protection Act del 1998. (Romani 13: 1) Forniscono alle vittime di abusi e alle loro famiglie conforto spirituale dalla Bibbia. (Isaia 32: 2; 1 Tessalonicesi 5:14). La vittima e il suo o i suoi genitori hanno il diritto assoluto di denunciare il fatto alle autorità governative. (Galati 6: 5) Gli anziani di congregazione non proteggono gli abusatori dalle autorità o dalle conseguenze delle loro azioni. (Galati 6: 7). Chiunque commette il peccato di abusi sui minori affronta l’espulsione dalla congregazione. Se una persona sta servendo in una posizione di responsabilità viene rimosso. Ogni insinuazione che i testimoni di Geova coprano gli abusi sui minori è assolutamente falsa>>.

Un portavoce della Independent Inquiry into Child Sexual Abuse ha dichiarato: <<La Presidenza ha fatto presente che l’inchiesta indagherà gli abusi in tutti i contesti religiosi (tra cui tutte le fedi e tradizioni religiose) e ha emesso una lettera di intimazione di conservazione / non-distruzione dei documenti indirizzata ai leader delle 18 principali organizzazioni religiose>>.

 

Articolo originale a firma di 

 

Libera traduzione tratta dal blog favisonlus

https://favisonlus.wordpress.com/2016/02/07/regno-unito-i-testimoni-di-geova-hanno-ordinato-la-distruzione-di-documenti-che-avrebbero-potuto-essere-utilizzati-nellambito-della-commissione-indipendente-sugli-abusi-sessuali-istituita-a-lon/

FONTE ORIGINALE: WalesOnline

http://www.walesonline.co.uk/news/wales-news/jehovahs-witnesses-ordered-destruction-notes-10848053

CANADA. Padre e figlio testimoni di Geova accusati di crimini sessuali

15 Gennaio 2016

DENUNCE DI ABUSI SESSUALI A TERRANOVA (CANADA) GETTANO UN’OMBRA OSCURA SUI TESTIMONI DI GEOVA

Ex anziano geovista e il figlio affrontano accuse di reati sessuali: la polizia conferma lo stesso denunziante in entrambi i casi.

 

Sebbene i dettagli delle accuse siano protetti da un divieto di pubblicazione imposto dal Tribunale, sono emerse denunce di abusi che coinvolgono due membri del movimento religioso dei Testimoni di Geova a Terranova (Newfoundland).

La CBC News è venuta a sapere che ad affrontare le accuse sono un ex anziano volontario della chiesa e suo figlio.

L’ex anziano è accusato  di violenza e sfruttamento sessuale in relazione a denunce risalenti al 2009-2012, a Terranova centro.

In base ai documenti del tribunale un secondo uomo è accusato di stupro, con informazioni che si riferiscono a un periodo compreso tra maggio 2011 e dicembre 2013,  in una comunità nella penisola di Avalon.

La CBC News ha confermato che i due sono padre e figlio. Inoltre, giovedì, la Regia polizia canadese a cavallo (Royal Canadian Mounted Police -RCMP-),  ha dato conferma che entrambi i casi coinvolgono il medesimo denunziante.

L’accusa di sfruttamento sessuale riguarda chiunque in una posizione di fiducia o autorità commetta un reato contro una persona giovane.

Il caso che coinvolge l’imputato più anziano , era approdato mercoledì di fronte ad un tribunale provinciale ma è stato rinviato al mese successivo, in  cui si attende la decisione sulla  data del processo.

L’imputato più giovane dovrà invece comparire verso fine mese.

Il padre della presunta vittima ha dichiarato a CBC News che è stato un periodo duro per la sua famiglia.  Ha riferito di essere ancora associato ai Testimoni di Geova e si è espresso in modo indulgente.

<<Le cose accadono. Siamo tutti esseri umani.  Di qualunque religione tu sia, le cose possono accadere>>.

CBC News ha parlato brevemente anche con l’ex anziano. Questi ha rifiutato di commentare ma ha dichiarato di essere ancora impegnato nella chiesa geovista. L’uomo non è comparso in tribunale mercoledì, ma ci si attende si dichiari innocente.

Un portavoce della Regia polizia canadese a cavallo, ha spiegato di non poter rilasciare commenti su nessuno dei due casi a causa dell’ordine del tribunale. Tuttavia ha sottolineato che gli ufficiali considerano molto seriamente le accuse.

Un membro della congregazione legato a entrambi gli accusati ha affermato che è stato un momento molto difficile ma ha rifiutato di commentare.

I Testimoni di Geova sono un movimento religioso con sede negli Stati Uniti che conta otto milioni di seguaci nel mondo, compresi circa 1200 membri a Terranova e Labrador (CANADA), con chiese note come Sale del Regno, presenti nelle comunità di tutta la provincia. Sono cristiani ma talvolta sono stati descritti come una setta insulare. L’essenza del loro movimento è servire Dio come “testimoni” .

I seguaci sono ben conosciuti per l’evangelizzazione porta a porta e per le pubblicazione gratuite “Svegliatevi!” e “La Torre di Guardia”. Seguono inoltre regole severe che proibiscono , fra l’altro, il sesso fuori dal matrimonio, l’omosessualità, il fumo e le droghe.

Il movimento ha fatto notizia anche per il rifiuto ad autorizzare le trasfusioni di sangue anche quando una vita è a rischio e per il rifiuto di celebrare eventi come il Natale, la Pasqua e i compleanni.

In Canada il movimento ha sede a Georgetown, Ont., fuori Toronto.

CBN News ha parlato con Simon Picard dell’ufficio informazione pubbliche dei Testimoni di Geova. Alla domanda postagli in merito alle accuse, ha fatto riferimento anche all’indagine in corso, ma ha condannato fermamente ogni abuso contro i giovani.

<<Quello che pensiamo dell’abuso su minori è estremamente chiaro da anni. Aborriamo qualunque genere di immoralità…non proteggiamo nessuno di questi individui e consentiamo alle autorità di svolgere il loro lavoro>> ha dichiarato Picard.

Ha confermato che l’imputato più vecchio non ricopre più il ruolo di anziano nella chiesa e che la chiesa sta cooperando nell’indagine. Ha inoltre sottolineato che i Testimoni di Geova hanno provvedimenti in vigore per proteggere i membri della chiesa.

<<Le nostre pubblicazioni offrono ai nostri genitori tutti i tipi di strumenti sulle modalità per insegnare e formare i propri figli a essere protetti da questo genere di cose>>, ha precisato aggiungendo che anche il sito web dell’organizzazione fornisce consigli.

 

FONTE: CBCNEWS

http://www.cbc.ca/news/canada/newfoundland-labrador/abuse-allegations-jehovahs-witness-1.3401468

 

Libera traduzione a cura dell’Associazione Vittime della Società Torre di Guardia

 

 

I Testimoni di Geova proteggono gli abusatori di bambini? Ecco la loro risposta

22 Dicembre 2014

…NEGANDO, NONOSTANTE L’EVIDENZA.

I leader dei Testimoni di Geova sostengono di non proteggere i molestatori sessuali.

 

Malgrado le prove secondo cui  l’organizzazione dei Testimoni di Geova in Australia non ha segnalato più di 1,000 accuse di abusi sessuali in danno di minori, i leader della religione sostengono di stare svolgendo un ottimo lavoro per proteggere i bambini.

La replica arriva da un documento di 141 pagine depositato dai Testimoni di Geova presso una commissione governativa australiana che investiga il dilagante abuso sessuale infantile all’interno della religione.

Il documento consente un inusuale sguardo nel ragionamento di un’organizzazione che è stata messa sotto tiro  in almeno tre continenti per aver protetto i pedofili dai procedimenti giudiziari.

E ‘del tutto evidente che i Testimoni di Geova, almeno negli ultimi 65 anni, hanno svolto un ruolo proattivo nell’accertare e documentare tali abusi e adottato misure contro gli abusatori accertati “, si legge nella presentazione

Negli ultimi anni, i leader dei Testimoni di Geova hanno lavorato per evitare di rispondere in merito alle proprie politiche allontanando i media, occultando documenti sotto citazione in giudizio e, in alcuni casi, rifiutando di testimoniare in tribunale.

Ora i Testimoni sono di nuovo passati all’attacco. Nella loro confutazione, dipingono gli avvocati nel settore come inesperti, i testimoni come inaffidabili, il sistema di giustizia penale come inefficace e la Commissione reale australiana responsabile di aver oltrepassato il suo mandato.

Affermano di non proteggere coloro che abusano, di non mettere in pericolo i bambini e di non infrangere la legge. In discussione sono le direttive politiche provenienti dal quartier generale mondiale della religione a New York. Tra le quali:

  • Gli anziani devono riferire ogni accusa di abusi sessuali su minori al quartier generale, ma non alle autorità secolari se non richiesto dalla legge.
  • Gli anziani non devono agire contro un soggetto accusato di essere un molestatore di bambini, senza una confessione o due testimoni del crimine.
  • Gli anziani non devono comunicare alla congregazione che si è verificato un abuso su minori, anche quando il molestatore è autorizzato a rimanere un membro.

Ecco un rapido sguardo ad alcune delle argomentazioni presenti nella risposta dei Testimoni.

  • La sicurezza dei minori  è la massima priorità dell’organizzazione: “La sicurezza della vittima e degli altri bambini nelle congregazioni dei testimoni di Geova è la prima preoccupazione degli anziani, della filiale Australia e del Corpo Direttivo”
  • I Testimoni di Geova rispettano le leggi secolari: “Fino a quando non vi è alcuna violazione della legge secolare, la gestione del peccato dell’ abuso sui minori basata dai Testimoni di Geova sulla Scrittura non può essere biasimata da un punto di vista laico”
  • La maggior parte dei casi di violenza sessuale non sono comunque perseguiti : “In altre parole, il ricorso al sistema della giustizia penale non è un ‘toccasana’ al problema”
  • La regola dei due testimoni non può essere cambiata: “I testimoni di Geova ritengono che il requisito dei due testimoni non si discute poiché fondato su precetti scritturali presenti nella Legge mosaica e riaffermati da Gesù Cristo e dall’apostolo Paolo”
  • I Testimoni di Geova monitorano la cattiva condotta sessuale dei giovani membri per prevenire gli abusi sui bambini: “Gli anziani sono incaricati di chiamare l’ufficio locale se vengono a sapere che un minore è coinvolto in ‘sexting’ (scambio di messaggi sessualmente espliciti e di foto e/o video a sfondo sessuale, tramite cellulare o per via telematica)
  • Gli anziani possono punire gli stupratori di bambini, anche se non chiamano la polizia: “Gli anziani possono avvertire l’accusato o imporre delle restrizioni al suo contatto con i bambini; e successivamente disassociare l’accusato per aver violato tali restrizioni “
  • Non tutti coloro che abusano sono recidivi: “La sola presenza di un trasgressore in una congregazione non comporta necessariamente che altri bambini di una congregazione o della comunità siano a rischio.”
  • Il pentimento è una lunga strada: “Se una persona è veramente pentita,  da quel momento, per sua natura,e è improbabile che possa peccare nuovamente perché i soggetti pentiti hanno una comprensione della loro iniquità e non vogliono ripeterla”
  • I Testimoni di Geova possono valutare il rischio di recidiva di un abusatore così come chiunque: “Inoltre, né gli psichiatri, né gli psicologi, hanno il monopolio sulla previsione del comportamento umano. Infatti, tutti i giorni della settimana, la gente comune prevede con una certa precisione il comportamento degli altri e, in generale, le nostre esperienze quotidiane dimostrano l’accuratezza di tali previsioni “.

 

Articolo a firma di Trey Bundy 

Libera traduzione a cura dell’Associazione Vittime della SocietàTorre di Guardia

FONTE ORIGINALE: REVEAL

https://www.revealnews.org/blog/24232/

 

NOTA SULL’AUTORE: Trey Bundy è un apprezzato giornalista investigativo di REVEAL The Center for Investigative Reporting. Dopo aver iniziato la sua carriera al San Francisco Chronicle, si è unito al The Bay Citizen, dove ha curato servizi sul benessere dei minori, la giustizia minorile, l’educazione e la criminalità. Il suo lavoro è apparso anche sul New York Times, SF Weekly, The Huffington Post, PBS NewsHour, Planet magazine etc. Ha vinto tre premi dalla Society of Professional Journalists e nel 2009 si è aggiudicato l’Hearst Journalism Award per l’articolo dell’anno. Per Reveal ha curato un’ampia e approfondita inchiesta sulla pedofilia e sulla gestione dell’abuso sessuale infantile all’interno dell’organizzazione cristiana dei Testimoni di Geova e diversi articoli sul medesimo tema

NOTA 2: Vedi anche, al link di seguito, precedente articolo, titolato “LA TERRIBILE VERITÀ: ABUSATORI SESSUALI DI BAMBINI PROTETTI DALLE POLITICHE GEOVISTE, VITTIME TRASCURATE E “PUNITE”, concernente il recente Rapporto stilato dall’avvocato Angus Stewart che ha condotto l’inchiesta sulle politiche di gestione dell’abuso sessuale infantile nei Testimoni di Geova per la “Commissione Reale australiana sulle risposte istituzionali alle accuse di abusi sessuali su minori”

https://associazionevittimetorrediguardia.wordpress.com/2015/12/08/la-terribile-verita-abusatori-sessuali-di-bambini-protetti-dalle-politiche-geoviste-vittime-trascurate-e-punite/

REGNO UNITO. Carcere e iscrizione nel registro dei sex offenders per un anziano testimone di Geova, ora disassociato, che molestò sessualmente una minore

22 novembre 2015

CONDANNA, CARCERE E ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEI SEX OFFENDERS PER UN ANZIANO DEI TESTIMONI DI GEOVA CHE LA CHIESA ORA HA ESPULSO. PER IL GIUDICE L’UOMO E’ STATO UN IPOCRITA

Un ex anziano dei Testimoni di Geova è stato incarcerato a seguito degli atti osceni commessi nei confronti di una scolaretta in tre occasioni, circa quarant’anni fa.

La corte penale di Stoke-on-Trent (nella contea dello Staffordshire, Inghilterra), ha esaminato il modo in l’uomo, di nome John Winkle, aveva commesso l’aggressione sessuale sulla bambina e l’aveva baciata.

La vittima aveva sporto denuncia nel 2013 e l’imputato, oggi 58enne, ha ammesso due accuse di atti di libidine ma  ha negato una terza accusa per lo stesso crimine, tuttavia è stato condannato dopo un processo il mese scorso.

La nuova sentenza ha ora stabilito che dovrà scontare 4 anni di reclusione. Peter McCartney, il legale che ha rappresentato Winkle, ha dichiarato che il suo assistito avrebbe riconosciuto gli errori commessi portandone il fardello per tutti i trascorsi decenni, ne ha elogiato la buona indole e riferito che è stato felicemente sposato per 30 anni.

Ha poi aggiunto che ora Winkle è stato disassociato dai Testimoni di Geova. Al riguardo ha dichiarato che la sua ammissione di colpevolezza lo ha portato a essere estremamente isolato poiché la religione che ha seguito per tutti questi anni lo ha espulso. <<Deve arrivare dopo che la funzione è iniziata e andarsene prima che sia terminata. Non gli è permesso rivolgere la parola ad alcuno dei presenti>>.

Winkle è stato iscritto a tempo indefinito nel registro dei sex offenders e gli sono precluse varie attività che coinvolgono bambini e adulti vulnerabili. Nei suo confronti è stata spiccata anche una ordinanza restrittiva per la quale non dovrà avere alcun contatto con la vittima per cinque anni.

Il giudice Paul Glenn, ha ricordato come le azioni delittuose dell’uomo abbiano causato significative ripercussioni sulla salute psicologica della vittima e ha aggiunto <<…Lei è un ipocrita, perché è diventato un anziano e ha anche investigato una questione sessuale nonostante il suo passato>>

 

VEDI APPROFONDIMENTI ALLA NOTIZIA AL LINK DI SEGUITO

http://www.stokesentinel.co.uk/Ex-Jehovah-s-Witness-elder-jailed-sex-assaults/story-28222163-detail/story.html

STATI UNITI. Testimone di Geova a processo per stupro e sodomia su una minore. Per l’accusa la chiesa geovista avrebbe intenzionalmente coperto l’abuso

19 Novembre 2015

STUPRO E SODOMIA SU UNA 15ENNE. TESTIMONE DI GEOVA SARA’ PROCESSATO

STANFORD- E’ previsto per il mese di aprile l’inizio del processo contro un testimone di Geova accusato di aver stuprato, quasi un ventennio fa, una minorenne di 15 anni.
L’uomo, un 53enne di nome Donovan Moore era stato incriminato  a settembre da un  Gran Giurì della Contea di  Lincoln (nello Stato del Kentucky), e dovrà rispondere di quattro capi d’imputazione per stupro di terzo grado e quattro capi d’imputazione per sodomia di terzo grado avendo presumibilmente messo in atto tali pratiche nel corso di una relazione sessuale intercorsa tra il 1997 e il 1998.

All’epoca dei crimini di cui è accusato, Moore aveva 35 anni.  Il giudice circoscrizionale di Lincoln, Jeffrey Burdette, ha fissato due giorni del procedimento a partire dal 27 novembre del corrente anno. Attualmente l’imputato è rinchiuso nel carcere regionale della Contea di Lincoln, in cui era stato condotto dal momento del suo arresto il 30 settembre scorso, con richiesta di una cauzione ammontante a 75mila dollari.  Il difensore d’ufficio dell’uomo, Sarah Bryant, ha presentato martedì una mozione per ridurre l’importo della cauzione in considerazione di accuse così datate e del fatto che Moore ha continui contatti con i familiari in ragione dei quali non sussisterebbe pericolo di fuga.

Nel corso dell’incontro preprocessuale tenutosi questo martedì sono inoltre emersi nuovi dettagli, compresa l’informazione che sia l’imputato che la vittima erano membri dei Testimoni di Geova al tempo del presunto abuso sessuale; abuso che secondo il procuratore del Commonwealth, Eddy Montgomery, era noto alla congregazione geovista che lo avrebbe intenzionalmente coperto. Per questo motivo  Montgomery si è opposto alla mozione presentata dal legale di Moore, sia in ordine alla natura dei reati di cui quest’ultimo è accusato, sia alla luce di dati che mostrerebbero l’insabbiamento del caso che andrebbe dunque rivalutato.  

<<Praticamente la chiesa disse alla vittima di non denunciare e di gestire la cosa in casa>>, ha dichiarato, tra l’altro Montgomery, ricordando che l’imputato ha avuto anche dei figli con la vittima. 

 

PER APPROFONDIMENTI VEDI ALLE FONTI ORIGINALI DELLA NOTIZIA:

http://www.centralkynews.com/theinteriorjournal/news/local/stanford/trial-date-set-in-jehovah-s-witness-rape-case/article_1bf73cae-8e00-11e5-8272-cf2fbe492a1a.html

http://www.centralkynews.com/theinteriorjournal/news/local/lincoln_county/lexington-man-indicted-on-rape-charges-nearly-two-decades-old/article_9b4ea7de-6845-11e5-a6bd-8f896ad7619a.html